![]() |
FATEVI UN BELLO YORKY ( Di Antonella Tomaselli, |
Quattrozampe ,n°2 , febbraio 2001 ,Editoriale Quotidiani , foto Bacchella |
|
![]()
Molte volte vedendo nel ring un bellissimo Yorky , dal mantello lussureggiante che lo adorna come pesante e brillante seta , non si pensa al lavoro di toelettatura che c'è alle spalle.
Infatti , fermo restando che è indispensabile partire da una eccellente qualità di tessitura del pelo,è il costante lavoro di toelettatura che rende lo yorky così bello e prezioso.
Un soggetto per compagnia non ha bisogno di molte cure : una bella spazzolata ogni giorno e il suo pelo crescerà folto , lucido e senza nodi. Naturalmente , dopo la spazzolatura , si fisserà il ciuffo con un piccolo elastico , quindi un fiocchetto e il piccolo sarà pronto. Quest'ultima pratica oltre a mettere in risalto la sua espressione ,gli permetterà di vedere meglio.
E' in uso , da qualche tempo a questa parte, la pratica di tagliare il pelo allo Yorky da compagnia.
E' indubbiamente molto comodo, ma penso che così si stravolga una caratteristica importante della tipicità della razza.
Inoltre un soggetto dal fluente pelo setoso e dritto ( come indica lo standard ) viene molto penalizzato da questo taglio, perchè effettivamente diventa proprio un po' spoglio e disadorno.
Con questa toelettatura sono più gradevoli da vedere i soggetti dal pelo lanoso ,perchè sembrano orsacchiotti,ma il pelo lanoso è un grosso difetto.
Chi sceglie questa razza deve prevedere quelle piccole cure che sono necessarie , altrimenti è meglio si orienti verso razze a pelo raso .
Il soggetto da esposizione invece ha bisogno di lavoro attento e costante . E' solo con grande impegno che si giunge a mantelli completi , ridondanti , sfarzosi e competitivi .
Naturalmente chi già espone uno yorky , ben conosce tutte le diavolerie che si devono mettere in atto,ma per chi si trova nei panni del debuttante,ecco qualche suggerimento generale.
Perchè il pelo non si spezzi lo si unge con olio di visone o di mandorle dolci o di jojoba,ecc. ( in commercio ne esistono di svariati tipi ). Poi lo si divide in ciocche e lo si avvolge in morbide strisce di carta velina , fermate con degli elastici . Per tutto il lavoro si usano spazzole e pettini di ferro ,nonchè pazienza e delicatezza . Quando il piccolo è "ben impacchettato " ( vedi foto ), gli si mettono delle calzine ai piedi posteriori e un cappottino di seta o di nylon .
E questo è un " compito " quotidiano ! ( Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana ,mese dopo mese ,anno dopo anno.....)
Ogni giudice che si trovi a giudicare questa razza dovrebbe avere un sorriso di comprensione per ogni espositore,pensando a tutta questa massa di lavoro !!!...
E arriviamo alla toelettatura per il giorno dell'esposizione .
Una settimana prima è bene tagliare le unghie al nostro piccolo yorky,mentre il giorno prima gli si devono toelettare orecchie e piedi , tagliando il pelo con le forbici per evidenziarne la forma .
Poi si procede al bagno ; volendo lo si può lavare il giorno stesso dell'esposizione , ma per un soggetto dal mantello completo può essere meglio il giorno prima , dato che il lavoro è più lungo ( così il cane non sarà stanco e lo sarà meno anche l'espositore ) .
Lo si deve lavare bene per togliere ogni traccia di olio della toelettatura di " mantenimento " .
Quando è ben asciutto se il pelo presenta qualche ondulazione ,a causa delle cartine messe in precedenza , si può passare una piastra per "stirare " i capelli.
Quindi si procede alla toelettatura del ciuffo : si pratica una scriminatura che parte dall'angolo esterno dell'occhio destro e finisce alla base interna del padiglione auricolare destro,quindi una scriminatura dall'angolo esterno dell'occhio sinistro alla base interna del padiglione auricolare sinistro ; poi si traccia una scriminatura in prossimità dell'occipite, da orecchio a orecchio . Il ciuffo di pelo così ottenuto va fissato con un piccolo elastico di caucciù , avendo cura di non tirare i peli sopra gli occhi che , altrimenti , avrebbero un'espressione innaturale. Come ultimo tocco si adorna il ciuffo ( e si nasconde l'elastico ) con un fiocco rosso . Da qualche anno però gli espositori in generale , hanno adottato per la testa una toelettatura che prende spunto da quella americana,dove il ciuffo , cotonato per bene all'altezza degli occhi , rende l'espressione dello Yorky più intensa e grintosa.
E' senza dubbio gradevole da vedere , ma , a volte , si giunge a delle esasperazioni notevoli e queste testoline diventano " impalcature " di elastici e lacca che nascondono difetti alla lettura del giudice .
La S.I.A.Y.T. , Società Italiana Amatori Yorkshire Terrier , ha già invitato gli espositori alla scelta di una toelettatura più naturale , che non camuffi l'inserzione dell'orecchio,la forma dell'occhio e lo stop.
Certo di lavoro ce n'è, inoltre è importante compierlo correttamente , ma ... ne vale la pena !
Nello stesso tempo , però , ricordiamo che uno yorky non è fatto di " solo pelo " !!
![]() |
![]() |
Toelettatura
quotidiana del soggetto da esposizione |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Toelettatura della testa Da "Lo yorkshire terrier" , Paola
Pesce, |
|